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Pubblicato il: 05/02/2010
SABATO 6 FEBBRAIO 2010

SCUOLA APERTA, RIFORMA SCOLASTICA E TEMPO MENSA

SCUOLA APERTA, RIFORMA SCOLASTICA E TEMPO MENSA

Con riferimento all'incontro, previsto per sabato 6 febbraio 2010, con i genitori dei futuri alunni di I elementare, è opportuno ricordare che la riforma scolastica relativa alla scuola primaria è entrata in vigore con l'anno scolastico 2009/2010.

Quattro sono i modelli possibili di orario previsti dai Regolamenti:

Modello a 24 ore - insegnante unico di riferimento (modello attivabile a richiesta delle famiglie, a partire dall'a.s. 2009/2010 per le sole classi prime)
Modello a 27 ore - con esclusione delle attività opzionali facoltative, applicato a partire dall'anno scolastico 2009/2010 alle classi prime e, a regime, all'intero ciclo
Modello fino a 30 ore - con attività opzionali
Modello a 40 ore - tempo pieno, comprensivo di mensa, con conferma dell'organico

I modelli di organizzazione della didattica trovano, quindi, applicazione sulla base della scelta delle famiglie e, per i modelli a 30 e 40 ore, in rapporto all'organico assegnato.

L'applicazione della Riforma del primo ciclo e la messa a regime del sistema previsto, provoca come prima conseguenza un assestamento degli organici. Pertanto, per gli effetti di applicazione della legge, si assiste ad una progressiva riduzione del personale docente a disposizione.
Il modello a 30 ore non contempla il tempo mensa, in quanto le 30 ore devono essere considerate esclusivamente tempo curricolare di insegnamento e non tempo di permanenza a scuola. Tuttavia le 30 ore settimanali possono, sulla base dell'autonomia scolastica, essere distribuite diversamente lungo l'arco della settimana, comprendendo anche la fascia pomeridiana. In questo modo, però, sulla base di quanto stabilito dal Regolamento, ne consegue che viene a mancare il personale per la copertura del servizio di assistenza alla mensa.

Per tradizione in Castellanza, l'orario pur non essendo a tempo pieno (40 ore/settimanali) si è configurato su 5 pomeriggi (37, 5 ore settimanali, comprensive di 7,5 ore di mensa). Qualora si mantenga il calendario settimanale attuale, per effetti della legge, è probabile che verrà a mancare il personale statale per il servizio di assistenza alla mensa in quanto non saranno assegnate risorse in esubero in misura sufficiente a coprire il tempo mensa.

Si configureranno, pertanto, necessariamente due tipi di esigenze:

1. Provvedere alla copertura del tempo mensa con personale esterno, incaricato dal Comune;
2. modificare l'orario di uscita degli alunni, anticipandolo di 30 minuti (dalle ore 16.00 alle ore 15.30)

I costi derivanti dall'incarico a personale esterno non possono essere sostenuti dal Comune che già interviene nei confronti delle famiglie nel contenimento del costo del buono pasto, che è generalmente inferiore rispetto a quanto stabilito dai Comuni limitrofi, come si desume dai seguenti dati:

COMUNE COSTO BUONO PASTO
Busto Arsizio € da 3,70 a 5,00 a seconda della scuola (dato del 2008/09)
Legnano € 5,00
Olgiate Olona € 4,55
Solbiate Olona € 4,50
Fagnano Olona € 4,20
Gorla Maggiore € 3,50
Gorla Minore € 3,70
Marnate € 4,00

Pertanto, se l'Istituto Comprensivo porrà in essere il calendario settimanale attuale senza personale statale per il tempo mensa, dovrà essere applicato un incremento di € 1,00 a buono pasto, finalizzato a coprire le spese di gestione del servizio di assistenza alla mensa.

Tale aumento sarà applicato per tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo esclusi gli iscritti al tempo prolungato della scuola secondaria di I grado che dispone di personale statale per il tempo mensa.